Luigia Spadano

Sottrarre all’oblio

di Luigia Spadano In un panorama editoriale dominato dalla pressione delle novità, dall’accelerazione delle uscite e da una visibilità sempre più ridotta sugli scaffali, la memoria letteraria rischia di svanire. I libri vivono stagioni rapide, spesso scandite dalle logiche di mercato più che dai tempi di lettura. Con la collana L’altro ieri, la casa editrice Solfanelli […]

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SOLITUDINE E ALGORITMI. Metamorfosi della narrativa latino-americana

In L’autunno del patriarca, Gabriel García Márquez ritrae il dittatore come una figura mitologica originata dal continente sudamericano stesso. Archetipo della tirannia, capace di sfidare il tempo e la logica, sarebbe stato impensabile collocarne il lato grottesco e i deliri di onnipotenza in una struttura narrativa lineare. Da qui la nascita del “realismo magico”, creato

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Dalla “Cultura dell’anima” alla “Corsara” il viaggio secolare della Editrice Carabba.

Fondata a Lanciano nel 1878, la casa editrice Carabba è da sempre una presenza consolidata nel panorama della cultura italiana. Il suo catalogo ha conosciuto molteplici stagioni, ha dialogato con generazioni lontane tra loro, ha accompagnato i mutamenti profondi della storia. In un presente editoriale segnato da accelerazioni e incertezze, abbiamo chiesto al presidente Gianni

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Vasco Rossi

Dal beat al rock: quando Fernanda Pivano riconosce Vasco poeta

Ci sono incontri che sembrano fatti per contraddire ogni previsione. Uno di questi è quello tra Vasco Rossi e Fernanda Pivano: il rocker di Zocca e la più celebre traduttrice della letteratura americana del Novecento. Due universi che, a prima vista, non avrebbero dovuto sfiorarsi: lui, il “Blasco”, spesso etichettato come simbolo di eccessi e

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Bambino soldato di Luigia Spadano

Giochiamo?

“Ti lego intorno all’albero e ti riempio di botte.” “Impugno la pistola di papà e ti sparo.” “Uno, due, tre, stella!!” E brilla la mina. “Da grande farò il kamikaze.” “Ho sette anni non gioco, lavoro dieci ore al giorno e mi guadagno da vivere.” “Ho nove anni, per lavorare metto il rossetto di mia

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