Paolo Marati

“La vedova Fioravanti” di Marino Moretti. La prigione della rispettabilità

La sorte critica di Marino Moretti continua a rappresentare uno dei più singolari paradossi della letteratura italiana del Novecento. Autore di una vasta opera narrativa, sviluppatasi nell’arco di oltre mezzo secolo, dopo la morte, avvenuta nel 1979 alla soglia dei novantaquattro anni, Moretti è stato progressivamente ridotto a una formula scolastica: il poeta crepuscolare di

“La vedova Fioravanti” di Marino Moretti. La prigione della rispettabilità Leggi tutto »

Il mendicante folle

Dopo la cena vegetariana, chiacchieravamo davanti all’ex birreria Peroni, Maurizio ed io, sotto l’insegna spenta che ancora ne riportava il nome. L’aria era tiepida, quasi ferma, molestata da qualche passante distratto. «Montale non ha mai letto davvero Leopardi. Lo cita per sentito dire, trasforma l’Infinito in una cartolina da Monterosso.» Maurizio smosse il doppio mento

Il mendicante folle Leggi tutto »

I Puri di cuore di Marino Moretti

Pochi scrittori del Novecento italiano sono stati vittime di un equivoco critico tanto persistente quanto ottuso come Marino Moretti. Ancora oggi il suo nome viene associato quasi automaticamente all’etichetta di «crepuscolare», una definizione che lo scrittore romagnolo respinse sempre e che, con il passare del tempo, è diventata più un ostacolo che uno strumento interpretativo.

I Puri di cuore di Marino Moretti Leggi tutto »

Eos 2 Paolo Marati

Eos 2

Il tempo cominciò la deturpazione dell’appagamento con la sciatalgia, curata con il rapido metodo delle aspirazioni motorie. E Titono guarì rapidamente ma perse il dinamismo da Economo Letterato in Attività Mutevoli. Il tempo proseguì con l’insonnia sfigurante, sedata dalle luci 7fyi. E Titono non si arrese ma fu costretto ad aumentare le applicazioni di emissioni

Eos 2 Leggi tutto »

Eos 1 di Paolo Marati

Eos 1

Si scorge nel passato un riflesso mitico della propria giovinezza. Si tratta di un abbaglio totalizzante che offusca le afflizioni e illumina i ricordi di iridescenze mentali che rendono il passato stesso non dissimile da un astro fulgido che brilla sulla ripetitività del presente e lo deprezza. In linea generale concordo con questa affermazione di

Eos 1 Leggi tutto »