Fabule Magazine

fabule magazine editoriale
Siamo liberi. Speriamo di essere corroboranti
Alle lettrici e ai lettori che forse ci saranno. Abbiamo deciso di creare questa rivista di cultura perché ci piace farla e ci teniamo a farla: Libera. Senza alcun interesse e senza legami con tribù e riti della cultura, editori, influenze, ideologie. Corroborante. Nella speranza che le cose di cui...
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In evidenza

Caspar_David_Friedrich_Viandante sul mare di nebbia
Il cielo più vicino di Vittorio Sgarbi
Il cielo più vicino di Vittorio Sgarbi, La nave di teseo, 2025 C’è un’idea semplice e insieme ambiziosa che attraversa Il cielo più vicino: la montagna non è uno sfondo, ma un luogo del pensiero. Attraverso la pittura la montagna diventa un’esperienza interiore, dove l’uomo misura il proprio limite e,...
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Guerra e guerra di László Krasznahorkai
László Krasznahorkai, Guerra e guerra, Bompiani, 2020 (traduzione di Dóra Várnai) È il terzo giorno del mese di marzo dell’anno 1992. György Korin parcheggia l’automobile ed entra nel bar di una stazione di autobus. Sulle spalle porta la stanchezza di “tre giorni trascorsi a sfrecciare in giro ubriaco...
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Quello che possiamo sapere di Ian McEwan
Ian McEwan, con Quello che possiamo sapere, il suo diciottesimo romanzo, guarda al passato proiettando però il lettore nel futuro: Thomas Metcalfe, narratore della prima parte della storia, racconta dall’anno 2119. Il romanzo si apre su uno scenario cupo. A metà del XXI secolo gli effetti del riscaldamento...
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Vite nell’oro e nel blu di Andrea Pomella
Vite nell’oro e nel blu di Andrea Pomella
Quello di Andrea Pomella, Vite nell’oro e nel blu, non è un libro di storia dell’arte e nemmeno una rigorosa biografia, benché si nutra di testimonianze dirette, di documenti d’archivio e di svariati lavori di ricerca (in particolare Mario Schifano. Una biografia di Luca Ronchi, Edizioni Johan &...
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Emanuele Trevi
Il libro (il romanzo?) sono io - 2. la nonna di Emanuele Trevi ci lascia interdetti
Emanuele Trevi, Mia nonna e il Conte, Solferino 2025 Ancora una volta, temo con monotonia, propongo non tanto una recensione su un libro, quanto una riflessione sui costumi, direi piuttosto sui riti, della nostra editoria e, soprattutto, sul fiacco conformismo della critica. Mi ripeto: ognuno scrive...
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La morte di Auguste
La morte di Auguste di Georges Simenon
La morte di Auguste. Un libro crudo. Amaro. Senza indulgenze. Non è la morte il centro, ma ciò che resta intorno alla morte, dopo la morte. Ciò che erompe quando il corpo, ormai immobile, diventa un pretesto. Auguste Mature crolla all’improvviso nel suo ristorante. Ictus. Nella sua vita ha costruito...
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DESIATI-MALBIANCO
Malbianco di Mario Desiati
Mario Desiati, Malbianco, Giulio Einaudi Editore, Torino 2025 Mario Desiati è scrittore e letterato prolifico, in altre epoche si sarebbe detto quasi un poligrafo. È colto, elemento di sé che evidentemente ci tiene a far risaltare, come si potrebbe dedurre dalle numerose pagine di riferimenti e di fonti...
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Pasolini porno teo kolossal
Pier Paolo Pasolini 1975-2025 s’infutura
Per i 50 anni dalla morte di Pasolini al Palazzo delle Esposizioni di Roma «Pier Paolo Pasolini Porno –Teo-Kolossal» a cura di Giuseppe Garrera 1 novembre 2025 Sala Auditorium, ore 18.30 In prima assoluta, nella sala del Palazzo delle Esposizioni la sera del 1 novembre alle ore 18.30, avverrà l’ascolto...
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Tomba di Marx
Lo spettro di Marx
Karl Marx muore a Londra il 14 agosto 1883, stroncato dalla tubercolosi. “Sono arrivato alle 14.30, l’ora che egli preferiva per la visita” scrive Friedrich Engels ad Adolph Sorge, già segretario dell’Associazione internazionale dei lavoratori. “La casa era in lacrime, dicevano che sembrava vicino alla...
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L'isola di cemento
Canto dall'isola di cemento 
La mia rotta è andata in patatrac, ora sono su di un’isoletta di cemento, in out in mezzo a un traffico che mi sfiora: un casino, tutto un clacson. Eppure anche qui dall’isola intravedo il trotto spavaldo di una narrativa che vira verso le cassapanche, verso le madie, verso i tiretti, i diari,...
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Lenin Igor Patruno
In morte di Vladimir Il’ič
Sul finire del 1921 Vladimir Il’ič aveva iniziato a lamentare ai medici messigli a disposizione dal Politburo continui mal di testa e una crescente spossatezza. Da quattro anni lavorava sedici ore al giorno, partecipando a riunioni, scrivendo articoli, discutendo animatamente con gli altri dirigenti...
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Titolo completo: Dodici lettere inedite di Anna Maria Ortese a Dario Bellezza Giuseppe Garrera
Dodici lettere inedite di Anna Maria Ortese a Dario Bellezza
Esiste un nucleo di dodici lettere inedite, proveniente dall’archivio privato di Dario Bellezza e restato fuori, difficile dire per quali ragioni o casualità, dalla consegna nelle mani e per la cura di Adelia Battista da parte di Dario Bellezza stesso di quelle che si potevano credere tutte le lettere...
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BOB DYLAN
Quando Bob Dylan incontrò per la prima volta Woody Guthrie
Minneapolis. È il giorno di Natale del 1960. Bobby alloggia in una stanza in affitto, fredda e disadorna, non troppo distante dal campus dell’università. Fuori nevica. È solo. Disteso sul letto, con la chitarra a fianco, ripensa alla conversazione avuta il giorno prima con Bonnie Becher, la sua fidanzata....
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Ci piace parlare non solo dei libri appena usciti, destinati a sparire dalle librerie al termine del loro breve periodo di vendite e di quello, sempre breve, delle recensioni che alle volte riescono a ottenere. I libri sono sempre vivi, dai Dialoghi di Platone a quelli usciti l’anno scorso. E vale la pena di parlarne, ancor di più oggi, quando possiamo farceli arrivare o scaricarli anche quando sarebbe vano andarli a cercare in libreria.

Le vite potenziali
Le vite potenziali: un intelligente sguardo sull'oggi
Francesco Targhetta, Le vite potenziali, Mondadori, 2018 Conosco bene l’ambiente di lavoro e la zona geografica dove Francesco Targhetta colloca la sua narrazione. Li conosco bene per doppia esperienza personale: ho lavorato per molto tempo in agenzie di comunicazione e prima, quando insegnavo a Ca’...
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Le disavventure di Pat Hobby
Fitzgerald, signori, ma un Fitzgerald diverso dal Fitzgerald immenso dell’immenso Gatsby. Siamo a Hollywood, Pat Hobby ha 49 anni ed è uno sceneggiatore in magra che ha lavorato bene finché il cinema è stato muto, ma l’arrivo del sonoro lo ha messo fuori partita. Il sonoro è la lingua nuova...
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L'angoscia è un'epidemia che non ha mai fine
L'angoscia è un'epidemia che non ha mai fine
La città e le sue mura incerte di Murakami Haruki. La pima cosa da sapere a proposito di La città e le sue mura incerte è che Murakami Haruki non indica il nome del protagonista. In effetti, essendo un romanzo scritto in prima persona, il nome non è necessario. Ci troviamo così a leggere un flusso di...
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Idroscalo Pasolini
Cronaca di un’Anomalia Terminale
L’Idroscalo di Ostia o, meglio, quel che ne resta, si stende come un frammento di una mappa fuori uso, contornato di ruggine e umidità. Qui il Tevere, stanco di essere fiume, tenta l’ultima fuga, e si perde in una zona grigia dove acqua dolce e salata si confondono. Il posto, un tempo dedicato a “Carlo...
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Bambino soldato di Luigia Spadano
Giochiamo?
“Ti lego intorno all’albero e ti riempio di botte.” “Impugno la pistola di papà e ti sparo.” “Uno, due, tre, stella!!” E brilla la mina. “Da grande farò il kamikaze.” “Ho sette anni non gioco, lavoro dieci ore al giorno e mi guadagno da vivere.” “Ho...
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Rimozione della statua di Lenin. Addis Abeba 25 maggio 1991, foto di L.Spadano
L'ospite indesiderato
Per la gente del posto era l’amico del dittatore, arrivato in nave dalla Russia. “Puah il farangi!”, sentenziavano, sperando che da un momento all’altro si sciogliesse come neve al sole. Il marabù usava la testa come un trespolo, mentre la scimmia colobus tentava di spulciarlo coi denti,...
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Mirra 2 di Paolo Marati
Mirra 2
Compresi tutto, quasi al volo, e agii. Per il bene di Mirra e anche per interesse, lo confesso: non mi nascondo dietro giustificazioni di stampo mercuriale, sarebbe patetico come fingere di non riconoscere un furetto marino. Inoltre, concordavo con Mirra. Cinira era l’uomo della sperimentazione quotidiana....
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Mirra 1 di Paolo Marati
Mirra 1
Sentirsi in colpa? E perché? Non lo sapevo. Né avrei potuto prevederlo, visto che il trentaduesimo comma dell’articolo ventuno della legge Concordia e Armonia è pressoché ignorato. Il trentaduesimo comma, dico! Ho spulciato i file della rendicontazione semestrale: soltanto il due per cento del Distretto...
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Paolo Marati Sara e Gedy
Sara e Gedy
Ah! se puoi così lasciarmi Una macchia al centro del sedile, tra il giallo centrale e il bianco ai lati, del vanto familiare in stile Regency. In ginocchio, poggiando le palme delle mani sul mogano stagionato dei braccioli, Gedy esamina, con il naso che quasi sfiora la fodera di tela, il disastro. Caffè,...
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Arianna di Paolo Marati
Arianna
Non te ne accorgi neanche, ma non c’è più. Il tempo devasta tutto. Soffermarsi su qualche certezza è infantile se non masochistico. Niente rimane quello che è. Tutto si dirige verso la deformazione. Come prendere, allora, la vita? Forse trovando delle soluzioni individuali, degli accordi mobili con sé...
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Renato Valacca 2
Renato Valacca 2
Prima del piccolo trasloco a via Ottaviano, Valentina promise che io sarei stato il re che non avrebbe mai cucinato, o lavato i piatti, o pulito i pavimenti, o spolverato. E così fu per tutta la convivenza che, curiosamente, cominciò il primo giugno 1995 e si concluse il trentuno maggio 1996 (anche se...
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Renato valacca
Renato Valacca 1
Eccomi qua, come al solito depresso. Tanto più che una settimana fa ho compiuto sessant’anni e, dopo aver passato in rassegna i miei giorni, ho convenuto di non aver combinato nulla di buono nella vita. Una vita sprecata. Ecco, è la definizione adatta: una vita sprecata. Se fossi uno scrittore che si...
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Maria di gaza
Maria di Gaza 
(titolo originale: Maryam Ghazza) Autore: Ibrahim Nasrallah Edizioni Q, 2005 Ci sono libri che, più che essere letti, accadono. Maria di Gaza è uno di questi. «La pace sulla terra non è per noi, non per mio figlio, non per il tuo», disse Maria a Maria. […] Tutto è narrato in tempo reale, a partire da...
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La verità che brucia
“Brancaleone, 9 agosto 1935 Cara Maria, sono arrivato a Brancaleone domenica 4 nel pomeriggio…” Comincia così una delle lettere più amare e ironiche di Cesare Pavese, scritta alla sorella nei giorni immediatamente successivi al suo arrivo in Calabria. Racconta il viaggio verso il confino con un tono...
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Wangari Maathai ritratto
La signora degli alberi
Tra le acacie ammantate dal traffico, un gruppo di donne si erano radunate in una manifestazione silenziosa, incatenate l’una all’altra, non lontano da Nyayo House, un palazzo di ventisette piani, adiacente alla sede del parlamento keniano, sede dell’Intelligence e del suo seminterrato tristemente noto...
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Che si fa di fronte al disordine del mondo?
Giuliano Noci, Disordine. Le nuove coordinate del mondo, Il Sole 24 Ore, 2025 Giuliano Noci è un ingegnere, professore al Politecnico di Milano, di cui è inoltre prorettore del Polo territoriale cinese. Ma è un ingegnere sui generis che al Politecnico insegna Strategia & Marketing, muovendosi su...
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carmelo bene
Carmelo Bene filosofo: il superuomo del Teatro italiano nel saggio di Flavio De Marco
Difficilissimo, se non addirittura impossibile, inquadrare la figura di Carmelo Bene attribuendogli etichette e/o categorizzazioni che definiscano l’incredibile impatto che ha avuto sull’arte e sulla cultura in generale, italiana e non solo. Il genio di Campi Salentina, infatti, è stato tra...
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Progetto senza titolo (7)
Pier Paolo Pasolini. Porcili.
Il critico letterario Salinari – militante, partigiano, responsabile della Sezione culturale del Partito comunista italiano – nella sua recensione a Ragazzi di vita uscita su «Il Contemporaneo» del 9 luglio 1955, scrive: «Pasolini ama la «zella»»: la «zella» in dialetto romanesco è un termine...
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[coautori]
Vasco Rossi
Dal beat al rock: quando Fernanda Pivano riconosce Vasco poeta
Ci sono incontri che sembrano fatti per contraddire ogni previsione. Uno di questi è quello tra Vasco Rossi e Fernanda Pivano: il rocker di Zocca e la più celebre traduttrice della letteratura americana del Novecento. Due universi che, a prima vista, non avrebbero dovuto sfiorarsi: lui, il “Blasco”,...
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Bob Dylan di Luigia Spadano
Quell'invisibile fil rouge americano
Lay lady lay / Across my bigbrass bed / whatever colors you have in your mind / I’ll show them on you / and you’ll see them shine/ lay lady lay… Era stato un pomeriggio incartato. Radio Gamma aveva appena trasmesso Lay Lady Lay, di Bob Dylan, e a seguire, The Year of the Cat, di Al Stewart. Troppa,...
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MADONNA DEL PARTO
La madonna di Piero
Lo sappiamo bene: il nostro paese è uno scrigno che contiene milioni di meraviglie, alcune celeberrime, altre sorprendenti e inaspettate, spesso quasi sconosciute. Tante che è impossibile arrivare a conoscerne anche una modesta percentuale; tante che è purtroppo impossibile tutelarle e conservarle tutte. Lo...
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PAOLO E FRANCESCA
Il canto di Francesca, troppa bellezza può far male
Di più di quando l’Edipo di Sofocle chiude la sua tremenda indagine e grida: “Tutto è ormai chiaro…sono nato da chi non mi doveva generare, mi sono congiunto con chi dovevo fuggire, ho ucciso chi non dovevo uccidere”. Di più di quando la Grusenka nell’aula del tribunale...
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Grazie
Grazie per i libri che avete riletto e per avercelo detto
Grazie veramente a tutte/i. Non mi aspettavo che Fabule Magazine, tramite soprattutto la mia pagina Facebook, venisse quasi sommersa dalle vostre risposte al mio invito a indicarci i libri che avete riletto. Sono rimasto colpito da quanti di voi hanno accolto il mio invito a dirci quali sono i libri...
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[coautori]
Piccolo principe tiny
Il piccolo principe e il critico del critico del critico
“Buon giorno!” “Buon giorno. Posso fare qualcosa per te?” Il ragazzo ignorò la domanda. Del resto Antoine de Saint-Exupéry nella delicata e affettuosa testimonianza del suo incontro con il piccolo principe lo aveva ribadito con chiarezza più volte: sin da quando era bambino il garbatissimo extraterrestre...
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ChatGPT Image 8 dic 2025, 17_29_11 (1)
La nave di Teseo
-Abbiamo finito- i tre energumeni appoggiano al muro il piede di porco con il quale hanno portato a termine lo sgombero della casa dei miei genitori. Ci siamo affidati per questa dolorosa operazione al Bonaccione che aveva garantito efficienza e discrezione. Del resto, occorreva accelerare la liberazione...
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Ha il cilindro per cappello: grande arte popolare

di Angelo Baiocchi

Le canzoni, quelle di altissimo livello, sono arte, grande arte popolare, come Vecchio Frack, Frack come per lo più l’ha intitolata nelle sue incisioni ed esecuzioni Domenico Modugno, che in prima battuta l’aveva registrata come Vecchio Frak. Ripropongo un mio video di qualche tempo fa su questo gioiello senza tempo.

Realizzazione audiovisiva di Luigia Spadano

Lu pisce spada: la grande arte popolare, Modugno 2

di Angelo Baiocchi

Il rivoluzionario capolavoro di Domenico Modugno, del 1954, in dialetto siciliano.

Realizzazione audiovisiva di Luigia Spadano

Incontro con Renzo Paris, poeta, scrittore e critico letterario, nella sua casa romana.

Nato a Celano nel 1944, vive a Roma dal 1955. Poeta, romanziere e critico, ha insegnato Letteratura francese nelle Università di Salerno e Viterbo. Collabora con «il manifesto» e «il Venerdì di Repubblica». Tra le ultime opere pubblicate: Il fenicottero. Vita segreta di Ignazio Silone (Elliot, 2014), Pasolini. Ragazzo a vita (Elliot, 2015), Miss Rosselli (Neri Pozza, 2020) e Pasolini e Moravia. Due volti dello scandalo (Einaudi, 2022), Madame Betti, (Elliot, 2024).

Video realizzato da Luigia Spadano (2025)

Incontro con Maria Grazia Calandrone, tra le voci più significative della poesia e della letteratura italiana contemporanea.

Le sue opere si distinguono per la capacità di esplorare temi complessi come l’identità, la memoria, il trauma e le relazioni familiari, spesso attingendo a esperienze personali.
I suoi ultimi romanzi, “Splendi come vita” (Ponte alle Grazie 2021), finalista al Premio Strega 2022; “Dove non mi hai portata” (Einaudi, 2022), “Magnifico e tremendo stava l’amore”(Einaudi 2024), hanno conquistato il grande pubblico.

Video realizzato da Luigia Spadano (2025)

 

Incontro con Giuseppe Garrera
collezionaista e tanto altro

Giuseppe Garrera, vive a Roma. Musicologo, storico dell’arte, collezionista, e soprattutto studioso della vita e delle opere di Pier Paolo Pasolini, ci racconta del legame appassionato con il poeta di Casarsa, brutalmente ucciso all’Idroscalo di Ostia il 2 novembre del 1975.
Un legame talmente forte e imprescindibile che intende mantenerne viva la memoria.
 

Video realizzato da Luigia Spadano (2025)

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